5
Set
2015
34
AIDS, inganno del secolo!

AIDS, inganno del secolo!

Ho appena letto l’ultimo post di Valdo Vaccaro – persona schietta e mente fulgidissima che si spende senza risparmio di energie per il bene dell’umanità e la ricerca della verità – e scrivo di schianto. Non smetterò mai di ringraziarlo per l’opera di ricerca e divulgazione che fa sull’intima corrispondenza esistente tra la salute e l’alimentazione. Insomma, ho trovato l’articolo così sincero e coraggioso – mi viene da pensare eroico, commovente – nelle intenzioni, veritiero e convincente nelle argomentazioni, che ho deciso di riproporlo nel mio blog. Molti di voi sussulteranno dal torpore del “chilo” che si fa sul divano – l’argomento scotta – ma le tesi proposte sono attendibili e ben argomentate, meritano perciò un’ampia diffusione per raggiungere tutte le persone che ne abbiano bisogno. Su questo tema una presa netta di posizione individuale è richiesta di fronte all’opportunismo ed all’ipocrisia degli uomini con il megafono: ricorda che la salute è la tua! Combatto contro la chemioterapia corrosiva, contro la farmacologia tossica, contro l’oblio delle potezialità della macchina biologica umana. Si parla di AIDS – il tabù – ma si potrebbe traslare la riflessione su Ebola, i vaccini o sulle cure chemioterapiche. Sveglia, coscienze!

Ecco a voi di seguito il testo del post originale: una corrispondenza tra Valdo ed un suo lettore.

HIV-AIDS FARSA PIÙ IGNOBILE ED INIQUA MAI ORDITA CONTRO IL GENERE UMANO

LETTERA
LA SEGUO ATTENTAMENTE DA POCO TEMPO
Salve Valdo, mi chiamo Marco ed ho 42 anni. La seguo da pochissimo tempo, tuttavia sto leggendo molte cose interessanti. Ancora non ho avuto modo di acquistare i suoi libri ma appena posso li prenderò e li divorerò. Mi spiace se la mail sarà un po’ lunga, ma è necessario per inquadrare bene la situazione e descriverle i miei cambiamenti.
REDUCE DA UNA FEBBRE PERSISTENTE E DA UN RICOVERO AL PRONTO SOCCORSO
Sono reduce da una brutta malattia. A metà luglio improvvisamente mi è salita la febbre a 38-39. Un paio di giorni dopo mi è apparso un rush cutaneo, per cui ero tutto a chiazze rosse. La febbre, per una settimana, oscillava sempre tra 38,5 e 39,5. Al che, insieme a mia moglie che è infermiera, abbiamo deciso di andare al pronto soccorso per fare chiarezza.
IMBOTTITO DI ANTIBIOTICI COME UN TACCHINO
Mi hanno ricoverato ed imbottito come un tacchino di antibiotici e di anti-nonsocosa. Piano piano l’esantema cutaneo si è attenuato e con esso anche la febbre è sparita.
IMPROVVISO FABBISOGNO DI FRUTTA E RIGOROSO CAMBIAMENTO DIETA
In quel periodo e anche dopo la dimissione, ho smesso di fumare, non richiedevo più caffè, niente più alcol. Sentivo solo la necessità di mangiare frutta. Cosa strana perché prima mai la mangiavo. Ero un carnivoro modello! Più che altro di pesce. Non nego che anche ora ho l’acquolina in bocca pensando a certi cibi, tipo una bella zuppetta di cozze e vongole. Ma so che sono veleno per cui riesco a mantenermi sulla strada corretta, tranne qualche piccolo peccato di gola residuo. Comunque il cambiamento è fortemente in atto.
POSITIVITÀ AL TEST ELISA SULL’HIV
Dalle analisi venne fuori che ero risultato positivo al test dell’Hiv. La malattia che avevo avuto era stata provocata dalla sieroconversione e il contatto con il virus era recente, 3-4 settimane al massimo.
Mi è cascato il mondo addosso. Non potevo crederci, i pensieri mi si intrecciarono. Ed ora? Come l’avevo preso? Ho la zia pure lei dichiarata sieropositiva. Prende gli antiretrovirali da circa vent’anni. Quindi, con la mia buona conoscenza del fenomeno, sapevo che comunque sia potevo avere una vita piuttosto normale anche se mi sarei sentito un appestato.
C’ERA PURE STATO UN INCONTRO PROMISCUO
Tornai a casa e lo dissi a mia moglie, confessandole inoltre che l’unica maniera in cui avrei potuto prenderlo fu un incontro promiscuo che avevo avuto nel mese precedente. Fortunatamente mi è rimasta accanto pensando innanzi tutto alla mia salute prima di rivalutare il nostro matrimonio comunque andato in crisi, pur restando tuttora insieme. Iniziai le mie prime ricerche perchè a mente fredda non mi tornava il modo in cui presumibilmente mi sarei infettato. Trovai sul web che il primo test Elisa era un pacco di test e dava spesso falsi positivi per motivi vari.
ANCHE IL WESTERN BLOT CONFERMA LA POSITIVITÀ
Mi attaccai con le unghie a questa cosa. Tuttavia il percorso era di passare dal medico delle malattie infettive che mi disse di fare il secondo test, quello più attendibile chiamato il Western Blot, quasi il titolo di un film. Sapevo che sarei risultato negativo, ne ero convinto! Facevo meditazione per attrarre a me il risultato negativo. Ritirai le analisi, sempre da quel dottore, e il risultato fu Positivo!!!
CONTA DEI VIRUS KILLER ALTISSIMA E PRERSCRIZIONE DI PILLOLA MIRACOLOSA
La conta dei linfociti era buona, qualche valore sballato di poco ma tutto sommato niente male. Infatti il medico mi disse che con quelle analisi non ci sarebbe stato bisogno di prendere la terapia. Tuttavia il valore del virus killer era altissimo, 935.000 unità. Le allego i referti. Mi prescrisse la terapia con Stribild, una compressa al giorno per tutta la vita, e mi disse che a fine agosto avrei dovuto fare i primi esami di controllo dopo l’assunzione della pillola miracolosa.
RICERCA IMMEDIATA DI UNA VIA ALTERNATIVA
Io continuai le mie ricerche perchè ho sempre percepito qualcosa di negativo dalla sanità pubblica e comunque dalle verità ufficiali in generale, per cui ero convinto che ci fosse una cura alternativa per guarire. Sono in un contesto familiare molto aperto a queste discipline. Avevo già eliminato il latte da qualche mese ed ero venuto a conoscenza del discorso dell’alcalinizzazione.
AVEVO CAPITO CHE L’HIV NON PROVOCA L’AIDS, E ALLA FINE COMPRESI CHE NON ESISTONO CURE PERCHÉ NON ESISTE LA MALATTIA
Mi detti quindi una settimana di tempo per fare delle ricerche prima di prendere la terapia. Non trovavo praticamente niente tranne che mi spuntava: “l’Hiv non provoca l’Aids”. Leggendo iniziavo a capire che c’era qualcosa che non tornava, ma io cercavo la cura che non trovavo. Alla fine, dopo letture e video vari, finalmente capii!!! Non c’era la cura perché non esiste la malattia!!!
LA POSITIVITÀ DERIVA DAL TROPPO LAVORO

Da un video capii inoltre che probabilmente ero risultato positivo a causa del mio stile di vita dei mesi precedenti in cui mi ammazzavo di lavoro, abusavo un pochino di alcol, fumavo come una ciminiera e mi ero intossicato con le vernici per 2-3 mesi.MI AVETE SALVATO DAL VORTICE MEDICO E DALLA SCHIAVITÙ FARMACOLOGICAOppure come si vede dagli esami virologici in allegato risultai positivo alla ricerca di anticorpi di Coxsackie virus B1 B3 B4 B5 (che non ho idea di cosa sia) e Virus Herpes 6 HHV-6. Ho conosciuto il suo blog tramite la pagina del Dr Alessio Pisani. Vi ringrazio tutti di avermi salvato dal diventare uno zombie schiavo delle medicine. Vi devo la vita!STO RIACQUISENDO UNO STATO DI FORMA INVIDIABILEAdesso faccio un po’ di movimento ed ho una dieta vegana, mangio moltissima frutta e verdure crude sia a colazione che negli spuntini giornalieri. Per pranzo e cena generalmente mi faccio zuppe di verdure con cereali e legumi, variando molto il tipo di zuppe e i suoi ingredienti. Sicuramente farò degli errori, tipo le zuppe a lunga cottura. Tuttavia non mangio più nessun prodotto di origine animale, quindi al momento quello mi sembra un male minore. Ho avuto un netto miglioramento a livello fisico, mi sento molto più sgonfio ed energico. Non l’avrei mai creduto.

SONO IN ATTESA DELLE ULTIME ANALISI

Venerdì scorso ho fatto i prelievi e sono in attesa di andare a vedere i risultati con una curiosità morbosa di vedere che tipo di analisi mi sono venute fuori con la mia nuova dieta, e soprattutto curioso di vedere l’esame “Farmacoresistenza”, visto che non ho preso la terapia. Ho ancora la ricetta, mentre non ho voluto tenere il farmaco in casa. Se le interessa posso mandarle anche le nuove analisi quando le ritirerò, mi piacerebbe molto essere di aiuto a qualcuno che sta passando la mia stessa esperienza.

SONO CONVINTO AL CENTO PER CENTO DELLA BUFALA HIV

Penso che nonostante sappia ormai della bufala dell’Hiv, continuerò a fare le analisi, non tanto per me, quanto per mia zia. Voglio avere qualcosa di documentato in mano prima di metterle in testa il tarlo di smettere di prendere gli anti-retrovirali, portandole come esempio non qualcosa di scaricato da internet bensì la mia esperienza.

LA FALSITÀ DELLE POSIZIONI MEDICHE UFFICIALI È ULTRA-EVIDENTE

Anche mia moglie si è convinta che sia tutto falso. Difatti sta iniziando a pensare di cambiare lavoro. Ha visto in ospedale un giovane morire per complicazioni dovuti alla malattia iatrogena. Si è resa conto che invece di curare è diventata complice delle cure e che sta avvelenando le persone. Tuttavia mentalmente, a causa del martellamento a cui ci hanno sottoposto, c’è sempre il marchio del sieropositivo che inconsciamente condiziona, mi creda. Condiziona anche me, nonostante adesso sono e mi sento più sano di prima, e sono sicuro che sia tutta una farsa senza alcun dubbio alcuno.
È come essere al tempo dell’inquisizione ed essere accusati di stregoneria. Lo so di non essere stregone, però purtroppo gli altri stupidi e ignoranti lo pensano.

SONO UNA PERSONA SANA ED INTEGRA

Bene, adesso per concludere, spero che con il nuovo stile di vita tutto si regolarizzi e torni ai valori normali, con il risultato alle analisi del test Elisa negativo in maniera da essere reintegrato nella società come persona sana quale io sono. Anche se da quanto mi è sembrato di capire è quasi impossibile, rimarrà traccia che c’è stato qualcosa tipo la presenza di anticorpi della rosolia per fare un esempio.

VOGLIO DOCUMENTARE QUESTA FACCENDA E DARLA IN PASTO AL PUBBLICO

Voglio inoltre che tutto questo sia documentato con i referti, come ho detto in precedenza, per poter far conoscere la mia esperienza a chi sta passando la stessa situazione ed anche per poter cambiare qualcosa in questa società malata nella mente e nello spirito prima che ancora nel fisico. Mi scuso per essermi dilungato. Con l’augurio di poterla incontrare quanto prima la saluto con infinita stima.
Marco

*****

RISPOSTA

NON MI PERMETTO DI OFFENDERE LA PERSONA DEL MEDICO SINGOLO

Ciao Marco. Non si deve mai fare di un’erba un fascio. Questo vale anche per la professione medica. Salviamo pertanto i medici presi uno per uno singolarmente. Ce ne sono di ottimi e di mediocri come in ogni professione. Tra di loro non mancano e non sono mai mancati anche personaggi di eccezionale valore che hanno dato il meglio di sé e che vanno rispettati ed onorati.

LA MEDICINA COME SCUOLA RIMANE INVECE IL MAGGIORE KILLER MONDIALE

Per quanto concerne invece la Medicina in generale, è risaputo che essa ha ammazzato e messo fuori uso maree di persone. È risaputo che essa ha fatto più vittime di tutte le guerre della storia,, di tutte le pestilenze e di tutti gli incidenti stradali messi assieme. Quando si parla poi di pesti inventate, mancano ancora i conteggi di Ebola essendo un trucco di recente invenzione. Ma sull’Aids le cose sono diverse. Si instaurasse un tribunale internazionale contro i crimini Aids, se ne vedrebbero delle belle.

L’AIDS NON È UNA BUFALA MA È LA FARSA PIÙ IGNOBILE ED INIQUA MAI ORDITA CONTRO IL GENERE UMANO

Tu Marco parli di bufala Hiv. Ma dire bufala ha poco senso. Una bufala sa di scherzo di carnevale o di pesce di aprile, di qualcosa che fa sorridere come innocente presa in giro. Qui siamo di fronte a qualcosa di tipo grave e scandaloso, vergognoso e truffaldino. Qualcosa che nessun gruppo organizzato si è mai sognato di fare. Qui siamo di fronte alla frode ed alla farsa planetaria più cinica e goffa di tutta la storia umana. Cinica da parte degli autori, goffa da parte dei creduloni e purtroppo anche delle vittime innocenti che hanno subìto questo raccapricciante inganno.

TRENT’ANNI DI CARROZZONE AIDS DA PARTE DI UNA MEDICINA MONATTA ED UNTRICE

La conta non sta nei morti di Hiv-Aids che equivale a zero assoluto, ma nei morti per i trattamenti medici con farmaci potenti e micidiali, sta nei milioni di suicidi di gente buttatasi nel vuoto da ponti e da palazzi nel timore di essere infetta, sta nelle sindromi di paura e di terrore che hanno provocato masse di gente sbandata in ogni angolo del mondo, sta negli isolamenti in vita e persino in morte, siccome chi moriva di Aids non trovava nemmeno un posto in cimitero. Tutti questi drammi causati per 30 anni da una medicina monatta e untrice irresponsabile e priva di scrupoli, ma carica di voracità per il danaro più sporco e contaminato che mai sia circolato.

L’INVENZIONE DELL’AIDS E DELL’HIV

Esiste l’Aids come malattia? No, nel senso più assoluto. Esiste come peste inventata? Ovvio che sì.
Esiste il virus Hiv? No nel senso più assoluto. Nessuno lo ha mai visto, ma è stato fotografato con false manipolazioni. Occorreva immaginarlo come causa di una malattia immaginaria. Esiste l’inventore dell’Aids-Hiv? Certo che esiste. Si chiama CDC-Usa (Central Disease Control) e sta ad Atlanta, e si è servito di due mediocri e corrotti pseudo-scienziati come Luc Montagnier e soprattutto Robert Gallo. Montagne, preso il Nobel si è persino permesso di fare delle sghignazzate pubbliche sull’intera faccenda, quando ormai non servivano smentite, nel senso che il bubbone Aids era stato scoperto in ogni suo dettaglio.

DI COSA MORIVANO E DI COSA MUOIANO GLI IMMUNO-DEPRESSI?

Alla fine, se l’immunodepressione esisteva, riguardava chi e che cosa? Di cosa morivano tanti pazienti sbandati e ridotti come stracci? Quando uno si sottopone a stress continuati, a vita notturna e a insonnia stabile, a cibi devitalizzati privi di una foglia di radicchio o di un succo d’arancia, ad alcol, birre e fumo, il minimo che gli può succedere è 1) Problemi digestivi, assimilativi ed evacuativi, con insostenibile dispersione energetica, 2) Gravissime carenze mineral-vitaminiche, in particolare quella di vitamina C e di vitamina del gruppo B. Debolezze e carenze che portano a gravi stati di esaustione, di esaurimento nervoso, di scorbuto e beriberi, di incapacità di reggersi in piedi.

L’ETICHETTA UNIFICANTE AIDS

Gente di questo tipo ce n’è purtroppo in tutte le grandi città del mondo. L’imbroglio e la farsa sono consistiti nel mettere assieme questi gruppi di sbandati e nell’avergli applicato sopra l’etichetta unificante Aids come si trattasse di una entità patologica ben definita, caricandola di significati sinistri, contagiosi e pestilenziali, e associandogli nel contempo delle cure micidiali Azt e simili, ed ottenendo sostanziosi e straordinari fondi da governi, nonché elemosine miliardarie dagli sceicchi, da sportivi, da stelle hollywoodiane con troppo danaro nei loro conti bancari.

LA TUA SIEROPOSITIVITÀ NON NULLA DI CONTAGIOSO O DI DRAMMATICO, NESSUN VIRUS DORMIENTE CHE SI RISVEGLIA E ALTRE SCEMENZE RIDICOLE

Detto questo, veniamo al tuo caso. Ovvio che la tua sieropositività non ha nulla di contagioso e di drammatico. Un semplice momento di abbassamento forze immunitarie lascia il segno, punto e basta. Essere sieropositivi in questo senso non significa nulla. Ma tu, pur bravo a capire i meccanismi truffaldini dell’intera faccenda, sei caduto in pieno nella rete della paura di fronte ai test Elisa e Western Blot.

LE CRISI ELIMINATIVE NON VANNO RIMEDIATE O CORRETTE

Fa attenzione che la minestra di verdure non si deve stracuocere ma bastano 15 minuti in pentola normale. Non dovrai spaventarti in caso di valori sballati ai test sul sangue. Il tuo corpo sta ovviamente lavorando come si trattasse di un cantiere in fase di demolizione e di disincrostazione. Il medico non ci capirà nulla e si soffermerà su eventuali asterischi, puntando a rincorrere valori carenti o in eccesso, con interpretazioni mirate ad importi delle toppe e dei farmaci rimediali. Le crisi eliminative sono già un rimedio e non vanno rimediate. Tieni presente che la Health Science non cura e non guarisce nessuno, ma soltanto insegna i passi giusti per rimettersi in carreggiata e per prendersi in piena autonomia le proprie responsabilità. Non sarò pertanto in grado di seguirti, anche perché sono stracarico di mail in arrivo.

VIRUS ENDOGENI OVVERO DETRITI CELLULARI MORTI ED INERTI CHE SI ACCUMULANO

La conta dei virus alta? Ognuno di noi ha 100 trilioni di cellule, 1000 trilioni di batteri e e 100 quintilioni di virus. Virus che altro non sono se non detriti cellulari, ovviamente morti, derivanti dalla fisiologica moria continua di cellule. Ogni volta che uno si indebolisce, o lavora troppo, o mangia male, o fa l’amore male con timori e tensioni, o sensi di colpa giusti o sbagliati poco importa, provoca dei sintomi paradossalmente benefici e salva-vita che si chiamano influenza, febbre e malattie esantematiche. Non si tratta di malattie ma solo di crisi consequenziali, di ammonimenti indicanti che occorre cambiare strada.

LA LEGGE DI EHRET SULLA OSTRUZIONE

Le crisi virali sono fatte di eccesso di materiale cellulare morto che il corpo, indebolitosi per i motivi sopra accennati nei suoi meccanismi auto-guarenti e auto-riequilibranti chiamati immuno-competenza, non riesce a smaltire con prontezza. Interviene la legge di Ehret V= P-O, vitalità=potenza meno ostruzione. Se la potenza è 100% e l’ostruzione è 100%, la vitalità è uguale a zero. Se la potenza è 80% e l’ostruzione 100%, la vitalità va a meno 20%. Se la potenza è 100% e la ostruzione è zero, la vitalità è integra al 100% e si è in massima forma.

I BATTERI SONO VIVI E SI MOLTIPLICANO

Le crisi batteriche sono crisi opportunistiche determinate dal fatto che i batteri, microrganismi vivi, si nutrono per nostra fortuna del materiale virale in eccesso dando un prezioso aiuto al sistema immune indebolito ed incapace di smaltire totalmente le scorie virali accumulate. I batteri si moltiplicano e si auto-riducono in modo intelligente  in rapporto alla pappa virale esistente. I virus non si moltiplicano essendo materiale morto ed inerte ma si accumulano nel sistema e devono essere espulsi da esso prontamente onde lasciare il posto alle altre ondate di detriti cellulari-virali morti in regolare e costante arrivo.

LA PROVA DEL NOVE CHE LA MEDICINA HA TORTO MARCIO

Tutta la storia sta in questi termini. Ho persino prodotto la mia personale prova del nove. Prendi un soggetto malmesso ma non morente,  carico di influenza e di febbre come eri tu, e dunque carico di virus inespressi e di batteri affamati che vanno a mangiarli. Lo metti a letto a digiuno con sola acqua da bere. Zero cibo, zero pasticche, zero antibiotici, zero antivirali. Se ha ragione la medicina che vede nei microrganismi eserciti arrabbiati di batteri incattiviti e di virus mostruosi e moltiplicanti pronti a dilaniarci, quel soggetto non avrebbe scampo. Succede invece che dopo 3 o più giorni di digiuno egli perde qualche chilo di acque stagnanti e si rimette regolarmente in ordine, e questo succede sempre. È la prova del nove che la medicina ha torto marcio.

Tratto dal blog di Valdo Vaccaro.

Mi pemetto di concludere chiosando: il cibo ed il digiuno sono i mezzi principali per risvegliare le potenzialità della macchina biologica umana e la sua capacità di Autoguarigione.

“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”, disse Ippocrate 2400 anni fa!

 

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